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Varese con i suoi impianti e le sue strutture dell’accoglienza è un “luogo ideale” per gli allenamenti e l’ospitalità di atleti e tecnici in vista delle Olimpiadi di Milano Cortina.

La Varese del ghiaccio: Corea del Sud e Giappone

La conferma viene dall’accordo sottoscritto - nell’ambito del progetto Varese Sport Commission for Winter Games -, con la federazioni del Giappone, che ci ha già scelto per la preparazione dei suoi campioni di pattinaggio artistico in vista appunto dei Giochi Invernali. Intanto, anche la Corea del Sud sta utilizzando gli impianti varesini per i suoi atleti.

Il nostro palaghiaccio è quindi “casa” per due tra le squadre più forti a livello assoluto: il Giappone, con le sue medaglie d’oro e argento ai recenti Mondiali di Toronto, e la Corea, che vanta tre pattinatrici artistiche nella top 10 del ranking internazionale.

Un risultato importante che va sulla scia dell’impegno a generare una “legacy” positiva per il nostro sistema socioeconomico dalle Olimpiadi 2026.

Si vogliono porre le condizioni affinché, sul modello dell’hub dell’Australia operativo da diversi anni sul lago di Varese, altre nazioni ci scelgano quale base d’allenamento permanente per i loro team in vista di competizioni che si svolgono in Europa.